martedì 28 marzo 2017

Novità editoriali: uno studio sul "campo"

Appena uscito per i tipi di Viella, Il controllo dello straniero. I "campi" dall'Ottocento a oggi (curato da E. Augusti, A.M. Morone e M. Pifferi), il volume raccoglie contributi di diversi profili disciplinari, dalla storia del diritto e dell'Africa alla filosofia, all'antropologia, nello scopo condiviso di tracciare una storia del "campo", individuarne peculiarità e limiti, e immaginarne un futuro, mantenendo il focus sull'Europa, sull'Italia, sul Mediterraneo e l'area maghrebina, e sulla Libia, in particolare. 

I fatti del nostro tempo ci hanno assuefatto all'emergenza e i campi di detenzione ne sono la prova. 
Predisposti in un contesto di necessità e di urgenza, presentati come dispositivi temporanei, nell'assenza di politiche virtuose di controllo degli stranieri, hanno finito col trasformarsi in luoghi/non-luoghi di margine e disintegrazione morale, deformazioni permanenti dell'equilibrio politico, giuridico e sociale di un ordinamento.

Il volume raccoglie i saggi di:

Pietro Costa, Il "campo": un paradigma? Introduzione
Luciano Nuzzo, La politica dei campi e i campi del diritto
Eliana Augusti, Protezione, sicurezza, assistenza, solidarietà. Politiche internazionali di controllo dello straniero in Europa tra Otto e Novecento
Michele Pifferi, Controllo dei confini e politiche di esclusione tra Otto e Novecento
Costantino Di Sante, I campi di concentramento del fascismo in Libia. Tra politica di controllo delle popolazioni e repressione
Michel Péraldi, Le Maghreb, laboratoire des nouvelles migrations
Luca Ciabarri, Lo spazio sociale dei campi rifugiati in Africa: teorie e casi di studio
Antonio M. Morone, Prigionia e deportazione nella Libia post Gheddafi
Barbara Pinelli, Confini d'Europa e scivolamenti nella forma campo. Pervasività e opacità nel controllo dei rifugiati
Luigi Pannarale, I diritti limitati. Riflessioni a margine di una ricerca sui Cie in Puglia
Corrado Punzi, Zoografie migratorie: il campo e la questione dell'animale




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